Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24327 - pubb. 09/10/2020

La decisione di ripudio emanata da un’autorità religiosa viola il principio di non discriminazione tra uomo e donna

Cassazione civile, sez. I, 07 Agosto 2020, n. 16804. .


Diritti della persona - Ripudio - Decisione di ripudio emanata all’estero da un’autorità religiosa - Violazione del principio di non discriminazione tra uomo e donna - Discriminazione di genere



Una decisione di ripudio emanata all’estero da un’autorità religiosa (nella specie tribunale sciaraitico, in Palestina), seppure equiparabile, secondo la legge straniera, ad una sentenza del giudice statale, non può essere riconosciuta all’interno dell’ordinamento giuridico statuale italiano a causa della violazione dei principi giuridici applicabili nel foro, sotto il duplice profilo dell’ordine pubblico sostanziale (violazione del principio di non discriminazione tra uomo e donna; discriminazione di genere) e dell’ordine pubblico processuale (mancanza di parità difensiva e mancanza di un procedimento effettivo svolto nel contraddittorio reale). (massima ufficiale)


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