Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25447 - pubb. 12/06/2021

Sul legittimo affidamento del contribuente di fronte all'azione dell'Amministrazione finanziaria

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 11 Maggio 2021, n. 12372. Pres. Bisogni. Est. Fuochi Tinarelli.


Amministrazione finanziaria - Principio del legittimo affidamento - Fondamento - Tutela - Valutazione in concreto - Necessità



In tema di legittimo affidamento del contribuente, di fronte all'azione dell'Amministrazione finanziaria, ai sensi dell'art. 10, comma 1, della l. n. 212 del 2000, costituisce situazione tutelabile quella caratterizzata: a) da un'apparente legittimità e coerenza dell'attività dell'Amministrazione finanziaria in senso favorevole al contribuente; b) dalla buona fede del contribuente rilevabile dalla sua condotta, in quanto connotata dall'assenza di qualsiasi violazione del dovere di correttezza gravante sul medesimo; c) dall'eventuale esistenza di circostanze specifiche e rilevanti, idonee a indicare la sussistenza dei due presupposti che precedono. La relativa tutela – pur tipizzata in talune ricorrenti ipotesi (come l'art. 10, comma 2, l.n. 212 cit.) – non è ancorata a schemi precostituiti ed al modello formale della validità/invalidità dell'atto, ma richiede una valutazione in concreto in relazione alla diversità delle fattispecie e delle situazioni. (massima ufficiale)


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