Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25440 - pubb. 11/06/2021

Sulla ragionevole durata del procedimento disciplinare contro l’avvocato

Cassazione Sez. Un. Civili, 17 Maggio 2021, n. 13167. Pres. Cassano. Est. Mercolino.


Avvocato - Giudizi disciplinari - Procedimento disciplinare dinanzi al CNF - Termini per la definizione - Ragionevole durata - Insussistenza - Art. 2 della l. n. 241 del 1990 - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze



In tema di giudizi disciplinari innanzi al Consiglio nazionale forense, privi di termini perentori per l'inizio, lo svolgimento e la definizione del procedimento, la natura giurisdizionale delle funzioni attribuite all'organo giudicante giustifica l'inapplicabilità dell'art. 2 della l. n. 241 del 1990, il cui ambito operativo è espressamente limitato all'attività amministrativa, con la conseguenza che rispetto a tale procedimento trova applicazione soltanto il principio di ragionevole durata del processo, previsto dall'art. 6 della CEDU e consacrato nell'ordinamento interno dall'art. 111, comma 2, Cost., la cui inosservanza non comporta l'invalidità del procedimento né della decisione. (massima ufficiale)


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